Prof. Augusto Arullani


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Fistola Perianale

Chirurgia > Chirugia Proctologica

Per definizione le fistole anali sono delle comunicazioni tra il canale anale e la cute, che possono essere più o meno ampie e percorrere un tragitto più o meno lungo. In realtà nella maggior parte dei casi la fistola anale nasce come un ascesso perianale, essendo quest'ultimo la fase acuta di una suppurazione delle ghiandole del canale anale e le fistole espressione invece della cronicizzazione dell'ascesso.
Ascessi e fistole anali rappresentano quindi una diversa fase dello stesso processo patologico.

COME SI RICONOSCONO?

In genere il paziente si accorge della fuoriuscita di materiale purulento (e solo raramente anche di sangue) da un piccolo orifizio sulla cute perianale senza altri sintomi. Altre volte, soprattutto nella fase acuta dell'ascesso, si può avere dolore locale, senso di peso e febbre. Solo un proctologo esperto puo' tuttavia etichettare esattamente le fistole perianali, in quanto il loro trattamento e' strettamente collegato al tragitto che esse compiono in rapporto all'apparato sfinterico.
Vengono pertanto classificate a seconda del percorso del tragitto fistoloso.




fistola intersfinterica

fistola transfinterica inferiore

fistola intramurale

 

fistola soprasfinterica

 

fistola a ferro di cavallo


COME SI TRATTANO?
Sia nella fase acuta che in quella cronica il trattamento e' esclusivamente chirurgico. Soltanto le fistole semplicipossono essere trattate ambulatorialmente in un'unica seduta , mentre quelle complesse devono essere programmate in piu' tempi operatori. La terapia antibiotica per via generale o topica,è utile solo nella fase inizialedell'ascesso per evitare l'espansione flogistica,in nessun caso costituisce un trattamento radicale.Il trattamento chirurgico varia in relazione al fase acuta o cronica del processo suppurativo e alla sua localizzazione.L'ascesso perianale va sempre inciso il più presto possibile e svuotato del suo contenuto purulento.In caso di sacche asessuali molto voluminose potrà essere lasciato in loco un drenaggio.Il trattamento chirurgico delle fistole perianali richiede sempre un'ottima conoscenza dell'anatomia della regione anorettalee del ruolo dei muscoli sfinteri nella continenza.I principali tipi di'intervento sono:- La fistulotomia:consiste nella messa a piatto dell'intero tragitto fistoloso,dall'orifizio esterno a quello interno. La feritaguarirà per seconda intenzione granuleggiando dalla profondità alla superficie,mentre la guarigione completa richiede dalle quattro alle sei settimane.- La fistulectomia:consiste nella dissezione e asportazione dell'intero tragitto fistoloso comprendendo alcuni millimetridel tessuto sano circostante.- Posizionamento di un setone cioè di un filo (elastico o di sutura) che inserito nel tramite fistoloso e lasciato in situ per3-4 settimane determina la progressiva abolizione della fistola.


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